|
martedì, 10 marzo 2009
Mi dispiace, ma era nell'aria...
Splinder ha fatto fuori anche l'ultimo barlume di pazienza della scrivente.
È una piattaforma che rispecchia il way of life italiano: vecchia, lenta e senza nessun spirito d'innovazione.
Quindi ora mi metto di buzzo buono (splinder non supporta l'esportazione di post e tag) e trasloco tutta la baracca su .wordpress.
L'indirizzo sul quale ritrovare buona parte di [ladyrandom] é:
kreightz.wordpress.com
Quei cinque disperati che utilizzano i feed sono pregati di aggiornarli.
domenica, 08 marzo 2009
Prima di parlare di violenza nei confronti delle donne ci sarebbe da parlare di violenza degli uomini.
Uomini che stuprano, picchiano, insultano, importunano, perseguitano donne.
Uomini che sempre più spesso si sentono in diritto di maltrattare/uccidere/devastare donne.
Il fenomeno della violenza nei confronti delle donne é difficilmente analizzabile dato che più del 90% dei casi non vengono nemmeno denunciati. Per vergogna o per paura non importa.
È impressionante soprattutto che il 64% delle donne separate o divorziate ha subito violenze dagli ex-compagni, come se il concetto di proprietà sulle donne non si fosse mai estinto. "Tu mi appartieni" sembra dire anche il manifesto esposto a Roma negli scorsi giorni da Forza Nuova, che ribadisce il concetto che le donne italiane devono restare agli italiani, come merce preziosa d'origine controllata.
Oltre al concetto di appartenenza della donna all'uomo, ci sarebbe da spiegare a Forza Nuova anche il fatto che non ci importa la nazionalità dello stupratore, dell'assassino, dell'importunatore: non si tratta di rom, rumeni, marocchini o macedoni, ma di uomini, di uomini le quali attenzioni non sono desiderate.
La violenza sulle donne si esprime in molti modi:
Percosse, minacce, ricatti, violenza sessuale (anche tra le mura di casa, anche mariti sulle mogli), mobbing e stalking (persecuzione reiterata nel tempo), violenza psicologica per arrivare all'omicidio (in questo caso anche chiamato femminicidio).
Le donne uccise in Italia nel 2008 sono state 113, di cui 11 senza colpevole.
Si tratta soprattutto di omicidi tra le mura di casa, come spiega molto bene l'indagine sul femminicidio del 2008 condotta dalla Casa delle Donne per non subire violenza.
Da questa indagine ho estrapolato un paio di mini-storie esemplificative:
MILANO - 1 Gennaio - Ha ucciso la madre colpendola alla testa con una bottiglia
di spumante e poi le ha tagliato la gola con un coltello. Lo studente 18enne, dopo
aver colpito la madre 52enne, E. Di Vesco, si è pulito le mani e ha chiuso a chiave
la porta di casa dove viveva con lei ed è andato a Brescia. È accusato di omicidio
aggravato e di tentata violenza sessuale. Come lui stesso ha confessato, subito
dopo pranzo avrebbe tentato di violentare la madre e di fronte alla sua reazione l'ha
colpita. La tragedia familiare sarebbe maturata al termine di una violenta lite,
causata dall'opposizione della madre al progetto del figlio di non andare più a scuola
e di presentarsi da privatista alla maturità. (Corriere Della Sera)
MONTECATINI TERME (PISTOIA) - 21 Febbraio - Andrea Falaschi,35 anni, ex
paracadutista della Folgore, uccide per gelosia la ballerina lituana 27enne Oksana
Auskelyte. La donna è stata picchiata a morte, ferita con un coltello e poi
soffocata. Dopo averla uccisa l’ha rinchiusa in una valigia e gettata nell’immondizia.
(Cadavere trovato in una valigia, arrestato il presunto omicida – La Repubblica).
LECCO – 12 Aprile – La sparizione di Silvia Demciuc, prostituta moldava di 25
anni risale al 12 aprile; il ritrovamento del suo corpo avviene il 20 dello stesso mese
per opera di un cacciatore che ha notato quel sacco verde dal quale spuntava il
braccio di una donna, sulla strada provinciale che collega Esino Lario a Parlasco, in
provincia di Lecco. L’omicidio sembra da attribuire ad una ritorsione dovuta ad una
violenta faida tra una banda di albanesi e una di rumeni.La ragazza potrebbe essere
stata strozzata o soffocata. (Trovato in un sacco nel Lecchese il cadavere di una
prostituta – La Repubblica)
TORINO – 18 Maggio – Beatrice Rattazzi, operaia di 32 anni e madre di 2
bambini (uno di 6 l’altro di 7 anni) è stata uccisa da Raffaele Cesarano, guardia
giurata di 45 anni, dal quale la donna si era separata. L’uomo, quando ha visto la ex
moglie, a poca distanza dalla casa che era stata loro, in compagnia di un altro
uomo, ha perso la testa e l’ha ammazzata, scaricandole addosso quattro colpi di
pistola. Dopo aver ucciso la donna, ha ferito con altri due colpi di pistola Giuseppe
Cardella, l’uomo di 33 anni che era con lei. (Guardia giurata accecato dalla gelosia
uccide la moglie e ferisce l’amante – La Repubblica).
[fonti: Repubblica 08.03.09, casadonne.it, zeroviolenzadonne.it]
Io spero nella forza delle donne, che devono imparare una volta in più a dire NO, a urlare quando necessario, a difendersi in tutti i modi possibili, perché in questo modo abbiano una speranza in più. Le donne devono imparare di nuovo a lottare, urlare, a farsi sentire per non lasciare che la violenza che tutti i giorni ci colpisce rimanga impunita.
.
mercoledì, 04 marzo 2009
Cercando di dare un taglio alla oramai sfumata polemica sulla RU486, fortemente osteggiata in Italia sia da ministri che dalla chiesa, ho tirato un paio di somme.
La RU486, anche conosciuta come mifepristone, è uno steroide sintetico utilizzato come farmaco per l'aborto chimico nei primi due mesi della gravidanza. [fonte: Wikipedia]
L'introduzione in Italia non é ancora avvenuta poiché il progetto di sperimentazione del farmaco é stato bloccato più volte sia dall'ex ministro Storace sia dall'ex ministro Livia Turco. Anche l'attuale ministro Eugenia Roccella si é opposta all'introduzione della RU486 dichiarando:
" Il parere favorevole dell’Aifa alla Ru486 si basa su una valutazione, quella del rapporto rischi-benefici, che lascia molti dubbi — prosegue Roccella — La pillola abortiva presenta infatti troppi lati oscuri: le morti collegate alla Ru486 sono arrivate ormai a 17 e, quel che è peggio, spesso non sono state denunciate dagli istituti di farmacovigilanza, ma da faticosi lavori d’inchiesta giornalistica o da singole persone interessate. L’aborto con la Ru486 è più doloroso, più incerto e psicologicamente più devastante di quello praticato con altri metodi. Inoltre è difficilmente compatibile con la legge 194, secondo la quale l’Ivg deve avvenire sempre nelle strutture pubbliche”
e aggiungendo:
“la Ru 486 riporta l’aborto in una sorta di clandestinità legale: dopo l’assunzione delle due diverse pillole, infatti, le donne in genere tornano a casa fuori dal controllo medico, anche laddove il protocollo chiede il ricovero in ospedale”. “Dopo il ‘si’‘ tecnico dell’Aifa, rilasciato durante il governo Prodi — conclude il sottosegretario — l’unico modo per riaprire la valutazione medica del farmaco e’ passare per l’Europa, strada di cui sarà valutata la praticabilità. In Italia, oggi, restano da definire le modalità di somministrazione e gli aspetti amministrativi, valutando in che modo sia possibile garantire il rispetto della legge 194, anche nella parte che riguarda la prevenzione, e la sicurezza delle donne”
[fonte: Repubblica.it]
Ora, quello che la Roccella si dimentica di dire é che sì, ci sono stata 17 morti causate dalla RU486, ma la maggior parte di esse é stata causata da sepsi atipica, da gravidanze extrauterine o da emorragie sottovalutate. Inoltre 17 morti su più di 2 milioni di aborti praticati con questo metodo é una percentuale più bassa del tasso di mortalità durante un parto naturale [fonte:/www.svss-uspda.ch]
Ora vediamo i tassi di mortalità della madri per i seguenti metodi:
- RU486: 17 morti ad oggi nel mondo (dal 1988) su più di 2 mio di aborti farmacologici
- aborto chirurgico: 0.7 per 100'000 aborti (tra l'88 e il '97) negli USA, in Svizzera 0 su più di 230'000 aborti dall'82 al 2003.
- parto naturale: 7.1 su 100'000 parti tra il 95 e il 97 negli USA, in Svizzera 6 su 100'000 parti dal '94 al 2003
[fonte: www.svss-uspda.ch]
Vorrei ricordare a tutti che in Italia viene invece prescritto, e anche spesso, il Ritalin: farmaco contro ADHD prescritto a bambini anche sotto gli 8 anni. 25 morti per disfunzioni cardiovascolari negli USA dall'introduzione del farmaco, i pazienti curati con Ritalin sono molto più a rischio di suicidio della media.[fonte: giulemanidaibambini.it]
Questo post é stato scritto in vista dell'8 marzo, giornata della donna.
Invito tutti quelli che passano da queste parti a postare un argomento a scelta sui diritti delle donne per la data dell'8 marzo, perché la festa della donna non é regalar mimose, ma fare qualcosa per aiutare la parità dei diritti e la sicurezza delle donne.
Chiunque vuole aderire all'iniziativa può lasciare un commento.
.
Andare al ristorante per mangiare la fondue chinoise a volontà - e scoprire che la volontà non é quella dell'avventore ma quella del gestore che decide in questo modo di far fuori 1.2 kg di manzotta fresca.
giovedì, 26 febbraio 2009
"Countdown" su Fox di mercoledì sera.
(peccato che la prima stagione sia finita il 18)

Succede sempre a Como

Succede a Como.
Ho cambiato l'immagine nell'header.
Ho tolto un po' di link, non piangete.
Ho tolto un po' di tag.
Ho tolto dei banner inutili.
Ho tolto la mia mail.
Ho tolto tutto il duemilaquattro e buona parte del duemilacinque tanto eran soltanto vaccate.
E se tutto ciò vi sembra brutto sappiate che questo blog ha appena scampato l'eliminazione. Ringraziate.
giovedì, 05 febbraio 2009
Già...
Era un po' che rompevo i coglioni per questa cosa, e al secondo giorno di vacanza dopo essermene andata dall'hotel non ho resistito e ho polverizzato il mio bonus così:
Una bella Nikon D60 nuova fiammante con obiettivo 18-55mm VR.
.
domenica, 01 febbraio 2009
Ultimamente la mia vita scivola lentamente sulla superficie della normalità.
Se mi annoio troppo spacco qualcosa, ma succede raramente.
Accendo il pc solamente per dare un occhio alle notizie, leggo poco, non penso.
Il mondo mi sembra lontano e con esso l'indignazione.
Non mi rendo conto, non assimilo, la maggior parte delle cose mi scorrono addosso senza lasciar tracce di sé.
Forse é semplicemente quest'inverno che sta diventando troppo lungo, con il suo grigiore uniforme che come una nebbia assorbe la voglia di fare.
Non é nemmeno tristezza.
Spero di riuscire a riprendere il ritmo di crociera e tornare a scrivere, che di storie in testa se ne stanno accumulando troppe.
.
sabato, 24 gennaio 2009
No giuro, appena metto ordine nella mia rete neuronale, aggiorno!
Abbiate pazienza.
domenica, 04 gennaio 2009
... ma il computer non mi é ancora tornato.
Venezia comunque sotto la neve é una cosa meravigliosa!
.
mercoledì, 24 dicembre 2008
Ci sono, ci sono...
E' che il mio Asus sta girando per la Svizzera da un mese alla disperata ricerca di qualcuno che lo metta a posto e visto che mi sta tremendamente sulle balle l'Acer di Magio, con la sua fottuta tastiera italiana, ho semplicemente evitato.
Aggiornamenti spicci per coloro che ormai avranno perso il vizio di leggermi:
- lavoro in ferrovia
- sono stata al concerto degli Ska-P
- ho dovuto prendere degli occhiali nuovi, ormai sono ai livelli di Ray Charles
- a partire da ORA, sono in vacanza.
Sperando di sentirci al più presto, saluto cordialmente.
.
domenica, 02 novembre 2008
Ci ho riprovato.
Visto che il Mulo sta agonizzando ho fatto un'installazione di prova sul pc di lavoro di Bittorrent per vedere se finalmente ci riuscivo a far funzionare 'sto cane.
Ha!
Ho tra le mie candide manine il nuovo di Beck!
.
Splinder - o meglio - il "mio" Splinder é morto.
Bishop non si sa dov'é finito, probabilmente in maternità.
Trishunk, privata da oltre due anni, ormai é all'università.
Copiascolla si é rotta.
Persino Heidi666/Aiki/Flanger dal cavalcavia non aggiorna da settembre.
Ho smesso di seguire splinder soprattutto perché ho perso interesse alla piattaforma, ormai alla deriva del web 1.0. L'interfaccia ha fatto il suo tempo e non mi trovo più bene, ma vabbé, nulla di cui rammaricarmi. Ormai son qui, quindi ci resto e cercherò di ridare vita al mio angolino di pensieri perlopiù inutili.
Oggi é il mio ultimo giorno di lavoro in Hotel.
Quindi niente più scorrazzate selvagge per il web nell'orario di lavoro.
Il mio Asus é per l'ennesima volta in riparazione.
Per il mio compleanno/natale/giorno qualunque i miei quasi-suoceri mi hanno regalato l'edizione 2009 del Devoto-Oli, che ora campeggia accanto al suo fratellino Il Devotino sullo scaffale adibito a raccogliere dizionari, manuali di vario genere e tutto ciò che può tornar utile al mestiere di scrittrice fallita anzitempo.
Le cose che mi assorbono di più ultimamente sono:
- far fuori tutti i feed giorno per giorno
- aggiornarsi sugli umori italiani tramite un buon allacciamento nella community di .tumblr
- coccolare il mio Magio in crisi perché le ferrovie non gli hanno ancora fatto sapere niente
- rimuginare sull'acquisto di una Nikon D60
- rammaricarsi in genere, perché le persone cambiano e io non sono esonerata
Il 25 corrente mese ho l'appuntamento con l'oculista e la cosa mi terrorizza discretamente. Già son orba come una talpa, se poi le cose continuano a peggiorare io personalmente mi impanico.
Aggiornamenti seguiranno.
(Ah, probabilmente faccio fuori un po' di tag, mi hanno rotto i coglioni)
.
sabato, 01 novembre 2008
Oggi é morto Jacques Piccard, esploratore, ingegnere e padre di Bertrand Piccard, il pazzo aeronauta.
"Losanna - "L'esploratore degli abissi" Jacques Piccard, padre dell'aerostiere Bertrand Piccard, è morto oggi all'età di 86 anni. Grande esploratore, nel 1960 era sceso 10'916 metri sotto il livello del mare, un primato rimasto finora imbattuto.
Mentre suo padre, il fisico Auguste Piccard, volava in alto nei cieli - fu il primo uomo a raggiungere i 16'940 metri d'altitudine a bordo di un pallone -, Jacques ha ricercato la profondità.
Nato a Bruxelles il 28 luglio 1922, ha studiato scienze economiche e si è diplomato all'Istituto degli alti studi internazionali (HEI) di Ginevra. Dall'inizio degli Anni '50, ha orientato definitivamente la sua carriera sulla ricerca sottomarina.
Egli è il padre di quattro mesoscafi, sommergibili per le medie profondità. Uno di essi, l'"Auguste-Piccard", primo sommergibile turistico al mondo, aveva permesso a 33'000 persone di visitare i fondali del Lemano durante l'Esposizione nazionale del 1964, ricorda in una nota odierna il portavoce di Solar Impulse, società costituita da Bertrand Piccard.
Nel 1969, diresse una spedizione a bordo del mesoscafo "Ben-Franklin". Con sei persone a bordo, il sottomarino percorre 3000 chilometri fra la Florida e la Nuova Scozia in 30 giorni.
Da ricordare anche la sua discesa a quasi 11 km nella Fossa delle Marianne - gennaio 1960 - a bordo del batiscafo "Trieste", costruito assieme al padre Auguste, in compagnia dell'americano Don Walsh che gli aveva permesso di scoprire essere viventi a tale profondità, cosa che aveva portato al divieto di depositare scorie nucleari nelle fosse marine.
Suo figlio Bertrand ha scritto una nuova pagina della gloriosa storia di famiglia. Assieme al britannico Brian Jones ha infatti realizzato nel marzo 1999 il primo giro del mondo in pallone senza scalo."
Una di quelle persone che con le loro imprese facevano sognare bambini ed adulti.
Addio Jacques.
.
venerdì, 31 ottobre 2008
L'altro dì con l'Unna siamo entrati alla Fust, negozio di elettrodomestici.
Lei doveva acquistare un bollitore elettrico e io volevo curiosare in giro.
Girellando vedo una Nikon D60 sotto vetro con indicato sul cartellino un prezzo discretamente fantastico.
Allora acchiappo un omino arancione della Fust per farmi esporre diverse mie curiosità.
Io: - Ma questo prezzo include anche l'obiettivo?
lui (sorridentissimo): - certo!
io: - e ce l'ha il braketing?
lui: - purtroppo no, ma ha il sensore autopulente oltre a scattare a 3 fotogrammi per secondo blabla
A questo punto apre la vetrinetta e con sorriso sadico mi pigia in mano la fotocamera.
lui: - come puoi vedere é comodissima da tenere, oltre ad essere estremamente leggera, é il nostro ultimo pezzo e ti rimborsiamo CHF 100.00 all'acquisto della Nikon, offerta valita fino a mezzogiorno (sorriso ancora più sadico).
All'orizzonte si profila l'Unna con le braccia cariche di scatole.
lei: - St4rZ, mica vorrai comprare questa fotocamera ORA?!?
Al commesso gli si contrae la faccia dalla quale traspare chiaramente il pensiero "Brutta vecchia di merda, che cazzo t'impicci???"
Fatto sta che se il mio continbanca non mi avesse fanculizzato io ora avrei una Nikon D60 e una madre incazzata. Grazie continbanca.
.
domenica, 26 ottobre 2008
Tra esattamente una settimana e una manciata d'ore io sarò fuori di qui.
Fuori da quest'hotel buio, à la mode du boudoir, senza stile, pacchiano e con clientela sintomatica all'ambiente.
Non avrò più a che fare con la nostra vecchietta residente che la mattina vien giù piangendo che le hanno portato via tutto il guardaroba, mutande comprese (un giorno vi racconterò un po' di più della nostra vecchietta residente).
Non avrò più a che fare con le lune del Capo, i suoi urli e le sue richieste poco coerenti, stupide o dettate dall'umore del momento. Non avrò più a che fare con apprendisti fancazzisti, tossici o addirittura ipocondriaci.
Potrò finalmente dedicarmi a fotografia e racconti, grazie ad orari di lavoro regolari.
Finalmente potrò riallacciare amicizie slandronate da settimane intere di assenteismo causa week end lavorativo.
Potrò fare qualche corso serale, qualche attività sportiva regolare, andare al cinema col mio ragazzo senza dover per forza rinunciare alla seconda serata. Potrò dedicarmi alla creazione di foreste in appartamento senza paura di decessi ante-tempo causa turni massacranti che mi costringono a restare in sede di lavoro per giorni.
'fanculo, potrò prendermi degli animaletti domestici. (No Magio, niente cane!).
Potrò fare tutto ciò e anche di più, ma mi rode ammettere che l'hotel e il mestiere di receptionist mi mancheranno un po'.
.
venerdì, 24 ottobre 2008
Bon, di Berna non avremo visto granché, ma Magio quelli delle ferrovie se li é mangiati al test di idoneità per guidare 'sti benedetti treni.
Ora si aspetta il responso da Chiasso.
.
domenica, 19 ottobre 2008
Libri da avere assolutamente entro il mese prossimo:
- Smells like dead elephants, Matt Taibbi, ISBN Edizioni
- La saggezza delle prostitute, Elisabetta Pisani, ISBN Edizioni
- Kitchen Confidential, Anthony Bourdain (per il mio daily foodporn)
- I mostri nel mio frigorifero, Stefania Cecchetti, Terre di Mezzo
.
|
|